Nella mia esperienza nelle consulenze o dialogando con i miei amici noto spesso che agli psicologi e agli psicoterapeuti mancano le basi per preparare una propria strategia di marketing.

Spesso queste figure professionali sono pronte ad aiutare la loro utenza ma impreparate per redigere un Business Plan e non sanno trovare una propria nicchia di mercato.

Forse è colpa del sistema universitario e dei percorsi di specializzazione che spesso tralasciano un aspetto che ha un’importanza cruciale: riuscire a trasmettere ai potenziali pazienti ciò che si fa e i benefici della terapia psicologica?

Vendersi non vuol dire svendersi

O sarà invece che è il caso di smetterla con l’idea che sapersi vendere equivale a svendersi: se non sappiamo farci trovare dalle persone che vogliamo aiutare, come possiamo aiutarle?

Esistono due tipi di terapeuti: quelli che hanno imparato a promuoversi con efficacia e coloro che, per pudore o per una presunta questione etica, non fanno alcuna attività di marketing.

Questi ultimi lasciano che siano gli altri a rispondere al bisogno di benessere psicologico e vanno in giro a dire che non c’è lavoro per gli psicologi.

Tu da che parte vuoi stare?

Il Business Plan: cos’è?

Il Business Plan è il documento che racchiude tutte le informazioni riguardanti la strategia per raggiungere i tuoi obiettivi professionali.

Per le grandi aziende è un testo voluminoso che viene preparato ogni anno e che contiene tutte le informazioni e le istruzioni necessarie a guidare l’operato di ciascun lavoratore.

Come singolo professionista puoi essere più sintetico e schematico perché devi pianificare soltanto la tua attività, ma è bene che tu lo faccia per iscritto, così da avere sempre disponibile un vademecum per orientarti nel tuo lavoro.

All’interno del Business Plan c’è il Piano di Marketing.

Cosa c’è nel piano di Marketing?

 

Marketing tradizionale per psicologi Business Plan e nicchie di mercato

Il Piano di Marketing espone in modo chiaro e coerente il posizionamento che hai scelto per la tua attività; gli obiettivi che vuoi raggiungere e gli strumenti con i quali vuoi raggiungerli; le risorse occorrenti ed i risultati.

Devi innanzitutto delineare gli obiettivi strategici che vuoi raggiungere, per poi passare all’analisi interna e all’analisi esterna.

L’analisi interna consiste nello scegliere i propri obiettivi di mercato e il proprio posizionamento all’interno dello stesso.

L’analisi esterna consiste nel valutare le caratteristiche del mercato di riferimento, i vincoli che pone, la domanda di prodotti e servizi e come sono posizionati i competitor.

Incrociando i risultati dell’analisi interna e di quella esterna si va a delineare il proprio marketing mix.

Ti può interessare anche: Lo psicologo e l’oceano blu: mai più concorrenza!

Il Marketing Mix dei Servizi

Il marketing mix indica la combinazione delle variabili controllabili che puoi impiegare per raggiungere i tuoi obiettivi.

Essendo tu uno psicologo o uno psicoterapeuta offri prevalentemente servizi e per determinare il marketing mix dei servizi si usa solitamente il modello a 7 p:

  • Prodotto
  • Place & time (Distribuzione, fisica o virtuale)
  • Prezzo
  • Promozione (comunicazione, educazione dei clienti)
  • Processo (creazione ed erogazione del servizio)
  • Persone (personale di contatto)
  • Posto, ambiente

A seconda di come imposterai il tuo mix otterrai un tuo posizionamento:

il posizionamento è il modo in cui un prodotto/servizio trova collocazione nella mente del potenziale consumatore.

Dopo aver determinato il tuo posizionamento devi ragionare sugli strumenti necessari e sulle risorse, anche economiche, che servono.

Infine dovrai misurare i risultati delle tue attività.

Le nicchie di mercato

Probabilmente analizzando il mercato noterai che dove c’è maggiore richiesta di servizi c’è anche una maggiore offerta.

Molto spesso l’offerta supera la domanda e si giunge al punto in cui la concorrenza è forte e qualcuno dei competitor inizierà a differenziarsi tenendo un prezzo più basso, finché tutti tenderanno ad abbassare i prezzi e se ne avvantaggerà solo l’utente.

Per evitare di lottare con i competitor ed evitare di dover perdere margini di guadagno, puoi cercare una tua propria nicchia di mercato.

La nicchia è una parte di mercato dove non c’è concorrenza  o ve ne è poca: per questo motivo la domanda supera l’offerta.

Per trovare la propria nicchia è necessario analizzare bene il contesto e comprendere come e dove poter sfruttare al meglio le proprie caratteristiche.

Utilizzando il pensiero laterale si può inoltre cercare di creare nuovi segmenti di mercato, andando a soddisfare bisogni latenti di cui l’utenza non ha consapevolezza: nel momento in cui il tuo pubblico scoprirà di aver bisogno di ciò che offri sarai l’unico ad offrirlo.


Spero di non averti annoiato con questi concetti e di averli espressi con abbastanza chiarezza in questa sintesi.

Se invece ti interessa approfondire l’argomento puoi farmi delle domande nei commenti oppure puoi contattarmi.

Commenti